mercoledì 12 novembre 2014

TORTA AL LATTE CON CUORE DI NUTELLA



A casa nostra i dolci non mancano mai, soprattutto li vogliamo a colazione. Questo dolce è goloso e molto adatto alla colazione, si adatta all'inzuppo e soprattutto avendo un CUORE di cioccolato predispone molto bene e la giornata si affronta con più contentezza :)
La ricetta arriva da qui il blog di Vanessa e ring che rinrazio e alla quale faccio i complimenti per il suo bellissimo blog.
A seguire la ricetta come raccontata da Vanessa:

INGREDIENTI
3 uova
180 gr di zucchero
300 gr di farina
170 ml di latte
nutella q.b.
1 bustina di lievito per dolci


Prendiamo un foglio di carta da forno e ci mettiamo sopra circa 10 cucchiai di nutella della grandezza di noci, e mettiamo il foglio nel freezer per almeno una mezzora e lo tiriamo fuori quando ci servirà la nutella da mettere nella tortaLavoriamo le uova con lo zucchero molto bene con le fruste elettriche, almeno 10 minuti
Aggiungiamo ora il latte e giriamo per beneSetacciamo la farina con il lievito e la incorporiamo a piccole dosi al composto di uovo latte e zucchero aiutandoci con un cucchiaio di legno e con movimenti leggeri dall’alto verso il bassoImburriamo ed infariniamo uno stampo (io quello per ciambellone del diametro di 24 cm) e versiamo l’impasto per la tortaOra prendiamo la nutella dal freezer e la mettiamo sulla base della torta (io l' ho appoggiata sopra)Inforniamo subito il tutto in forno preriscaldato statico a 180° per circa 40 minuti(i tempi di cottura variano un poco da forno a forno)Una volta cotta la nostra torta al latte con cuore di nutella, la facciamo freddare un pochino, aggiungiamo a piacere dell zucchero a velo e serviamo




 






martedì 28 ottobre 2014

TORTA DI ROSE versione Bimby


Senza dubbio un dolce tra i miei preferiti.
Burroso, calorico, adatto ad ogni momento della giornata.  Fantastico !
L'ho sempre mangiato ma mai preparato, poi ti capita di sfogliare il ricettario del Bimby e vedi la ricetta, con tanto di foto, e ti rimproveri di non aver mai guardato con attenzione il libro del mio aiutante e le sue ricette.

INGREDIENTI:
1 limone biologico, la scorza
20 gr di zucchero
150 gr di latte
1 cubetto di lievito di birra
3 tuorli d'uovo
30 gr di olio extra vergine d'oliva
350 gr di farina 00
1 pizzico di sale

Per la farcitura:
100 gr di burro
100 gr di zucchero

Mettere nel boccale la scorza del limone e lo zucchero e tritare 10 sc. vel. 8
Aggiungere il latte, il lievito, i tuorli, la farina e un pizzico di sale. Impastare 1 minuto velocità spiga
Stendere la pasta tra due fogli di carta da forno, formando un rettangolo sottile.
Preparare la farcitura:
Mettere nel boccale burro e zucchero, lavorare  1 minuto vel. 3
Stendere il composto ottenuto sulla pasta. Arrotolare la sfoglia su se stessa, formando un cilindro.
Tagliare dei tronchetti alti 4 cm, chiuderli nella parte inferiore, sistemarli in una teglia imburrata e infarinata oppure ricoperta da carta da forno, ben distanziati l'uno dall'altro. Lasciare a lievitare per circa 1 ora.
Cuocere in forno preriscaldato  a 180 ° per 30 minuti.


Note: l'impasto risulta molto appiccicoso, è quindi obbligatorio stenderlo fra 2 fogli di carta da forno. Si fa fatica anche ad arrotolarlo perchè resta sempre un pò attaccato alla carta ma non disperate, piano pianino si arrotolerà e una volta cotto la "fatica" sarà ripagata dalla bontà e dalla bellezza del dolce

martedì 14 ottobre 2014

CANOCCHIE GRATINATE


Adoro questo pesce complicato da pulire
Ha un sapore unico, nella pasta ai frutti di mare, la sua polpa rende i sughi speciali
Pungono un pò ma ne vale la pena
Cerco di tenerle sempre in casa, il mio congelatore le ospita SEMPRE, se le vedo le compero
Domenica ho pensato di farle gratinate, uno spettacolo !

INGREDIENTI:
Canocchie
pane secco
prezzemolo
aglio 
olio extra vergine

Praticare un incisione sul carapace della canocchia  fino alla coda, in modo da riuscire ad aprile bene il "guscio" e sistemarle in una teglia coperta da carta da forno.
Preparate il trito per gratinare  tritando pane, prezzemolo e aglio tutto insieme.
Mettere il trito sulla polpa della canocchia e aggiungere olio crudo.
Infornare nel forno caldo a 180° per circa 15 minuti, fino a quando il trito non incomincia ad imbiondire.


N.B.
se le canocchie si congelano e si  puliscono quando il processo di scongelamento è a metà, si puliranno senza nessuna fatica

venerdì 10 ottobre 2014

IL PANE DI RENATO


La ricetta appartiene ad un amico del forum Bimby: Renato Matrigiani  e ve la riporto esattamente come lui l'ha spiegata mettendo in colore diverso le mie note.

600gr farina 00

340 gr acqua
1/6 di cubetto di lievito di birra (dividi il cubetto in sei parti e prendine una)
due cucchiaini rasi di sale

Procedimento:
nel boccale l'acqua e il lievito - 2 min 37* vel 2
unire la farina -> 2 min vel spiga
unire il sale -> 1 min vel spiga

togliere dal boccale e mettere in una ciotola coperta con un panno. Riposare circa 1 ora al riparo da correnti d'aria. Poi suddividere in 6 palline da 160gr l'una circa, formare un cilindo (tipo la classica "ciriola" romana) poi mettere sulla carta forno. Fare incisioni longitudinali con un coltello, una leggera passata di farina e lasciate lievitare un'ora al coperto. Iinfornare: 250gr ventilato per circa 20 minuti (controllare a occhio la cottura)
per dare la forma faccio una pallina poi la passo tra le mani e , sfregando, faccio venir fuori un cilindro (cercando di "appunture" gli estremi) poi lo metto sul piano di lavoro e lo schiaccio un pochino... apparentemente sembra un piccolo filoncino schiacciato ma poi nel forno lievita e si "innalza". Prima di infornare faccio col coltello un taglio per tutta la lunghezza e cospargo con un po di farina (aiuta a renderlo croccante).

IMPORTANTISSIMO: 
prima di infornare mettere la leccarda nel piano più basso del forno (quindi vi troverete con la leccarda in basso nel forno e la griglia nel ripiano medio del forno stesso). Appena infornato il pane, versare subito nella leccarda una tazzina da caffè di acqua.(aiuta a rendere croccante il pane).
Se il vostro forno non dovesse avere la leccarda potete mettere nella base del forno un pentolino (senza manici in plastica naturalmente) riempito con la stessa dose di acqua.

COME PREFERITE LA MOLLICA?
la variante sta nella lievitazione:
mollica più fitta=lievitazione 1 ora
mollica più soffice e alveolata= seconda lievitazione di un'ora dopo aver dato la forma


Note Ale:
ho fatto 2 lievitazioni, mi piace una mollica più alveolata, un pane più leggero. Dopo la prima lievitazione ho dato la forma ai panini  e fatto un giro di pieghe. 
Prima di infornare ho praticato un taglio nella parte più lunga del pane. 
Ho infornato i panini quando il forno ha raggiunto i 200 gradi e ho posizionato un contenitore con acqua sul fondo del forno.
la prima lievitazione di 2 ore e la seconda anche.



giovedì 9 ottobre 2014

PLUM CAKE FRUTTA SECCA


Per realizzare questo plum cake ho preso spunto da una ricetta riportata nel libro di Benedetta Parodi. Avevo preso  da un pò di tempo un sacchetto di frutta secca mista (noci, nocciole, mandorle....), ne sono golosa e mi piace moltissimo nei dolci.
Dopo aver stazionato per il giusto tempo nella credenza, tutto il contenuto del sacchetto, circa 130 gr.  ha trovato la sua giusta destinazione.

INGREDIENTI:
200 gr di farina
150 gr di burro a temperatura ambiente
130 gr di frutta secca  (noci, nocciole e mandorle)
4 uova
2 cucchiai di lievito per dolci
zucchero a velo per guarnire

Mescolare il burro con lo zucchero, unire le uova, la farina e il lievito. Tritare grossolanamente la frutta secca e unirla al composto. 
Versare l'impasto in una forma da plum cake foderata di carta da forno bagnata e strizzata. 
L'impasto è da livellare con una spatola poichè risulta abbastanza denso. Cuocere a 180° per circa 30/40 minuti, vale sempre la prova stecchino.
Mi è piaciuto, molto adatto al the del pomeriggio e alla colazione.

lunedì 15 settembre 2014

PASTA CON FINFERLI E SPECK

Quest'anno nei boschi abbiamo raccolto moltissimi finferli, o come li chiamiamo noi, gallette. Girovagando nel web ho trovato questa  ricettina davvero molto gustosa . Ci è piaciuta molto, è un piatto ricco, per noi è stato un piatto unico.

mezza cipolla
20gr di burro
1 spicchio di aglio
200ml di panna da cucina
100 gr di speck tagliato in un unica fetta
300 gr di funghi finferli
olio evo
mezzo bicchiere di vino bianco
prezzemolo

lavare delicatamente i funghi finferli sotto l'acqua corrente e tagliarli finemente. Tritare la cipolla e farla imbiondire nel burro, a fuoco dolce, per qualche minuto. Aggiungere l'aglio schiacciato e se necessario, un po' d'acqua per non far annerire la cipolla. A questo punto unite i finferli, sfumate con il vino bianco, quindi far cuocere il tutto a fuoco medio per circa 15 minuti, o fino alla completa evaporazione del vino. Preparare ora lo speck: tagliarlo a cubetti, frullarne una metà con un mixer, e aggiungetela ai funghi in cottura. Fare saltare in una padella antiaderente il restante speck, a dadini, per renderlo croccante, quindi aggiungerlo al ragù in preparazione, cuocendo il tutto per altri 10 minuti circa. Verso fine cottura, unire la panna, mescolare bene e aggiustate di sale e pepe.
Cuocere la pasta, aggiungere al sugo qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Aggiungere la pasta al sugo, mescolare bene e servire :)

giovedì 8 maggio 2014

PANE ARABO

Tutto ciò che richiede un impasto manuale mi piace.
Questa ricetta volevo farla da molto, ma ultimamente il tempo a mia disposizione è ridotto e quindi mi capita di provare ricette molto tempo dopo rispetto ai miei desideri.
In questo caso sono praticamente stata costretta, per fortuna !
Era domenica, amici improvvisi a cena e..... pochissimo pane a disposizione,  così tra una chiacchiera e l'altra ho cominciato ad impastare ed ecco fatto !
La ricetta l'ho trovata qui dalla bravissima Marta, e la riporto a seguire esattamente come lei l'ha pubblicata

INGREDIENTI:
1 kg di farina per pane
2 cucchiaini di sale abbondanti
3 bicchieri di acqua circa
1 panetto di lievito di birra

Si impastano gli ingredienti in una ciotola, poi trasferire il tutto sul piano e impastare lì. Dunque...cerco di spiegare il movimento...Juba impastava coi pugni, spingendo verso l'alto formando così una sorta di rettangolo che riarrotolava verso l'interno. Così per 4/5 volte finchè l'impasto non era bello amalgamato e compatto.
Formare quindi delle palline da circa 200 gr e arrotorarle sul piano.
Farle riposare 5 min e ripartire dalla prima.
Appiattire ogni pallina col palmo della mano con una forte pressione.
A questo punto far risposare gli impasti per una mezzora, finchè non sono lievitati, scaldare quindi una pentola antiaderente e cuocerli rigirandoli due/tre volte finchè hanno raggiunto una coloritura tipo piadina.

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